Piediferro Monferrato Rosso DOC
Suolo ed esposizione
Due appezzamenti per circa 8.000 mq complessivi in forte pendenza con esposizione pieno sud. E' l'unica zona dove ritroviamo le Marne di Sant'Agata Fossili e quindi una maggiore presenza di limo (60%) e argilla (29%).
Vigneto
Vigneto piantato nel 2010. La scelta è caduta sul Nebbiolo sia per aumentare la biodiversità, sia perché era già di casa nell'Astigiano nel 1200, come ci ricorda Pietro de' Crescenzi. E' stato il primo impianto eseguito seguendo il metodo biodinamico sin nei minimi particolari, quindi considerando anche la situazione astrale. La scelta delle viti è stata fatta con grande cura il 75% proviene da selezione massale e solo il 25% clonale, il portainnesto è rigorosamente la Rupestris du Lot.
Vinificazione e Affinamento
Le uve vengono vinificate in tini di legno, lavorando in maniera molto soffice e gestendo la macerazione in funzione dell'annata. La fermentazione è spontanea, naturalmente. L'affinamento può essere molto lungo, talora oltre i 4 anni. Come previsto dal disciplinare di Renaissance des Appellations i vini non subiscono trattamenti né chiarifiche. L'unico coadiuvante enologico ammesso è la solforosa presente in dosi inferiori a 70 mg/lt.
Degustazione
Piediferro riunisce in sé classe ed eleganza con una certa austerità. Un compagno ideale per la cacciagione e per le serate invernali davanti al fuoco del camino.